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Training Network for the Development of Bacterial ExoPolysaccharides for the treatment of Inflammatory Conditions

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La flora intestinale nella lotta contro l’infiammazione

I batteri del corpo umano sono essenziali per lo sviluppo ottimale dell’organismo ospite e per il mantenimento dell’equilibrio immunitario intestinale, tuttavia alcuni ceppi possono attivare risposte immunitarie dannose. Un’iniziativa europea ha individuato le molecole batteriche che potrebbero presentare vantaggi dal punto di vista clinico.

Ricerca di base
Salute

Gli scienziati del progetto TEAM-EPIC hanno studiato il batterio commensale Bifidobacterium infantis (B. infantis) 35624. Isolato originariamente dal tessuto gastrointestinale umano, negli studi clinici il B. infantis ha dimostrato effetti positivi sulla salute. Ad oggi, sul mercato non sono disponibili prodotti che sfruttano i componenti cellulari batterici dei probiotici. Per scoprire il modo in cui questo microorganismo fornisce protezione dalle malattie infiammatorie, il consorzio ha studiato i percorsi che ne mediano l’interazione con l’ospite, con l’obiettivo di identificare le molecole di segnalazione che vi sono implicate. L’ipotesi di lavoro era che i componenti cellulari, e in particolare gli esopolisaccaridi (EPS), svolgano un ruolo fondamentale. I ricercatori hanno sviluppato un metodo per l’isolamento e la purificazione dei polisaccaridi del B. infantis 35624, determinando le condizioni per la crescita ottimale del microbo e i metodi più avanzati di isolamento e di purificazione dei polisaccaridi. In ogni fase del processo, inoltre, è stata monitorata la risposta immunologica ai polisaccaridi. Utilizzando varianti knockout geneticamente modificate del B. infantis 35624 mancanti di alcuni polisaccaridi di superficie, i ricercatori TEAM-EPIC hanno identificato le risposte immunitarie protettive e i meccanismi molecolari che vi sono associati, indotti dai polisaccaridi stessi. In seguito, hanno determinato la composizione dei polisaccaridi e le loro possibili strutture chimiche. Dopo aver ottenuto frammenti isolati con esclusione delle dimensioni e cromatografia al carbonio di grafite porosa, hanno utilizzato la spettrometria con risonanza magnetica nucleare al fine di creare un’immagine integrata degli EPS. Per quanto riguarda il processo di sviluppo farmacologico, il progetto ha esaminato i meccanismi di azione in vivo e in vitro degli EPS purificati, con l’obiettivo di identificare, in particolare, i recettori ospiti degli EPS e gli eventi di segnalazione a valle. Durante gli studi clinici, il consumo di B. infantis 35624 si è già dimostrato promettente per la riduzione dei sintomi della sindrome dell’intestino irritabile. Il progetto TEAM-EPIC ha raccolto informazioni rilevanti sui meccanismi responsabili in vista dello sviluppo di nuovi medicinali che permetteranno di trattare questa e altre condizioni infiammatorie.

Parole chiave

Flora intestinale, infiammazione, TEAM-EPIC, Bifidobacterium infantis 35624, polisaccaridi, IBS

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