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Whole-Body Interaction Learning for Dance Education

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Trova il ritmo giusto con nuovi passi di danza grazie agli avatar

I sintetizzatori forniscono uno strumento economico per creare musica. Da questo momento, una banca dati pionieristica di movimenti di danza e una cassetta degli attrezzi associata favoriranno l’innovazione della danza supportata dalla realtà virtuale.

Società

La danza è un linguaggio che comunica pensieri ed emozioni senza l’impiego di parole. Attraverso i movimenti del corpo e le espressioni facciali, sia fluide e pacifiche che caotiche e tormentate, la danza trasmette complessi significati a tutti coloro che la osservano. Esistono molti generi diversi di danza e, integrati in essi, movimenti virtualmente illimitati. L’ambizioso progetto WhoLoDance, finanziato dall’UE, ha cercato di definire il «vocabolario» della danza e di sviluppare strumenti basati sulla tecnologia per analizzarla, sintetizzarla e insegnarla. In questo modo, il progetto si proponeva di sostenere l’apprendimento e la creazione collaborativi della danza, favorendo al tempo stesso la conservazione di un patrimonio culturale inestimabile. Il linguaggio della danza Forse la parte più difficile del progetto è stata la componente umana, che identifica e concorda su principi comuni della danza per creare un vocabolario per la sua codificazione e analisi. Come spiega il coordinatore del progetto, il prof. Edwin Morley-Fletcher, «ciò richiedeva la definizione a priori di un insieme di qualità di movimento da concordare all’interno dell’intero team composto da esperti, seguita da un ampio processo di annotazione manuale dei movimenti sotto forma di punteggi in un intervallo da 0 a 10». Con il duro lavoro, la passione e lo spirito di squadra collaborativo, esperti di diversi generi di danza, quali classica, contemporanea, flamenco e danza popolare greca, hanno creato il loro ambiente concettuale. Dar vita alla danza I partner tecnologici hanno apportato la loro competenza nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nelle tecnologie a realtà mista, nel data mining, nella ricerca per similarità, nell’analisi automatizzata di movimenti espressivi, negli algoritmi basati sull’apprendimento automatico e nei modelli computazionali per l’analisi della musica e del suono. Il team ha applicato la tecnologia di intelligenza artificiale ai dati di movimento umano provenienti dalla tecnologia di acquisizione 3D delle immagini in movimento. Combinare tutto questo con la realtà virtuale, la realtà aumentata e la realtà mista (VR-AR-MR, virtual reality-augmented reality-mixed reality) ha permesso a WhoLoDance di realizzare possibilità inimmaginabili. Il software di supporto consente agli utenti di assemblare e unire i movimenti estratti dalla raccolta di movimenti. Inoltre, con gli avatar dei movimenti dei maestri di ballo a grandezza naturale in VR-AR-MR, i ballerini possono valutare l’allineamento del loro corpo e le proprie tecniche effettuando un confronto. Come spiega Morley-Fletcher, il risultato è un «motore di fusione, uno strumento per mescolare e assemblare un numero infinito di movimenti di danza dalla raccolta di movimenti, stimolando la contaminazione tra diversi generi e stili e lo sviluppo di nuovi metodi coreografici». Accedere alla banca dati sui movimenti di WhoLoDance e a 16 strumenti per l’apprendimento, la coreografia, l’analisi e la sperimentazione è possibile attraverso dispositivi di acquisizione del movimento destinati al consumo disponibili in commercio a una frazione del costo delle tecnologie di acquisizione 3D delle immagini in movimento ad alta tecnologia disponibili. In questo modo, spiega Morley-Fletcher, WhoLoDance ha creato «le condizioni ideali per lo scambio fruttuoso e l’ispirazione e per opportunità di arricchimento attraverso nuovi metodi stimolanti di insegnamento, apprendimento e creazione della danza». Il movimento di danza innescato da WhoLoDance potrebbe svilupparsi in un nuovo progetto, un incubatore di apprendimento digitale chiamato WhoLoMove. L’incubatore finanzierà progetti su piccola scala per stimolare l’innovazione relativa all’interazione del movimento di tutto il corpo in tempo reale. I campi potenziali includono la ludicizzazione nell’istruzione per persone con bisogni specifici, lo sport personalizzato per la salute inclusiva e la conservazione del patrimonio culturale immateriale. La piattaforma prevista ospiterà tutte le conoscenze, i dati e i software condivisi creati dai progetti complementari su piccola scala, promuovendo lo scambio intersettoriale di conoscenze. Oltre alle applicazioni di apprendimento digitale, un settore in piena espansione è quello dell’animazione di oggetti generati dal computer. L’industria cinematografica fa molto affidamento sugli effetti delle immagini in movimento. Presto potresti trovare WhoLoDance in un teatro vicino a te.

Parole chiave

WhoLoDancE, danza, movimento, apprendimento, acquisizione 3D delle immagini in movimento, raccolta, realtà virtuale, patrimonio culturale, software

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