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In che modo il cancro al pancreas può aiutare i diabetici?

Il cancro al pancreas è la quarta causa di morte più frequente nei decessi dovuti ai tumori. Lo studio della metaplasia può contribuire a prevenire i processi cellulari coinvolti nella sua manifestazione.

Salute

La metaplasia nel compartimento delle cellule acinose pancreatiche, implicato nella pancreatite, spesso è un precursore di lesioni tumorali e neoplasie nel cancro al pancreas. La metaplasia cellulare può verificarsi quando un tipo di cellula matura si transdifferenzia in un'altra. La differenziazione, tuttavia, è la prima fase nella metaplasia. Questo tipo di plasticità cellulare sembra presente nelle cellule acinose pancreatiche adulte. Dal momento che questa perdita di differenziazione può trasformare le cellule acinose in eventuali cellule staminali, i vari passi in questo processo e i meccanismi molecolari sottostanti richiedono un'analisi completa e approfondita. Nell'ambito del progetto Acinplast (Acinar cell plasticity in the adult mouse pancreas) è stato utilizzato un modello in vitro di metaplasia acinoduttale per comprendere meglio i meccanismi molecolari che governano questo processo. I ricercatori hanno esaminato le sequenze segnale che eventualmente contribuiscono alla dedifferenziazione. I risultati indicano un'attivazione molto precoce del segnale RAS e delle relative sequenze della MAP chinasi (MAPK) e della PI3 chinasi (PI3K) a valle. Nel processo metaplastico, inoltre, le cellule assumono caratteristiche simili alle cellule precursori e cominciano a esprimere i marcatori delle cellule staminali. Il progetto non si limiterà all'approfondimento della plasticità delle cellule acinose, ma produrrà risultati preziosi per combattere un'altra malattia: è stato dimostrato, infatti, che questa plasticità cellulare può essere sfruttata con successo per la transdifferenziazione forzata tra le cellule beta endocrine, il tipo di cellule distrutte nel diabete (di tipo 1). Con la differenziazione delle cellule acinose, le cellule beta endocrine e acinose esocrine possono essere instradate nel tipo endocrino. Questo risultato è stato ottenuto con le cellule acinose dei ratti, tramite una metodologia di conversione e interferenza. Gli studi puntano a scoprire una nuova fonte di cellule beta da utilizzare per la terapia di sostituzione cellulare.

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