Skip to main content
European Commission logo print header

New microbial carbonate precipitation technology for the production of high strength, economical and Ecological Cement

Article Category

Article available in the following languages:

Cemento rispettoso dell’ambiente ottenuto dai batteri

Scienziati finanziati dall’UE hanno sperimentato un sistema di produzione di cemento che usa i flussi di rifiuti industriali per produrre cemento a basso costo e sostenibile.

Cambiamento climatico e Ambiente icon Cambiamento climatico e Ambiente

Al momento, la produzione di cemento non è sostenibile, essendo responsabile di circa il 5 % delle emissioni globali annue di carbonio. Questa cifra è destinata a crescere rapidamente; c’è quindi urgente bisogno di un metodo per la produzione del cemento che sia economicamente realizzabile e allo stesso tempo rispettoso dell’ambiente. L’obiettivo del progetto ECO-CEMENT (New microbial carbonate precipitation technology for the production of high strength, economical and ecological cement) era sviluppare un cemento che rispettasse l’ambiente. Ha impiegato una tecnologia biomimetica basata sulla naturale creazione di formazioni per precipitazione batterica di carbonato per mezzo di idrolisi dell’urea. Questo ha il vantaggio di valorizzare i flussi di rifiuti usandoli come materia prima ed evitando che finiscano nelle discariche, prevenendo così importanti emissioni di carbonio. I partner del progetto hanno cominciato identificando una serie di flussi di rifiuti che potrebbero essere usati come materie prime perché i batteri producano cemento. Questi comprendevano la polvere di cemento fornace (fonte di calcio), i rifiuti biologici (fonte di urea) e i rifiuti dell’industria casearia, come fonte di nutrienti per i batteri. I ricercatori hanno studiato anche nuovi modi di incrementare la forza e la resistenza dell’Eco-Cement aggiungendo microfibre e altri ingredienti. Il team ha testato una serie di batteri che possono effettuare la reazione necessaria alla produzione del cemento. Lo Sporosarcina pasteurii è stato identificato come il più adatto in ragione del suo alto tasso di reazione e della generale resistenza ambientale. Gli scienziati hanno inoltre condotto una valutazione del ciclo di vita per misurare quanto fosse sostenibile questo processo rispetto ai tradizionali metodi di produzione del cemento. Si stima che l’Eco-Cement porterà a riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra (11 %), dei rifiuti edili (20 %) e dei costi generali di produzione (21 %). Si prevede anche che esso porterà alla creazione di almeno 2 000 nuovi posti di lavoro in tutta Europa.

Parole chiave

Rispettoso dell’ambiente, cemento, batteri, flussi di rifiuti, emissioni di carbonio, carbonato

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione