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The European Polar Research Icebreaker Consortium AURORA BOREALIS

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Una nuova nave per la ricerca polare

Ad oggi, nessuna nave per la ricerca polare è in grado di operare autonomamente nell’Artico e nell’Antartico durante tutto l’anno. La situazione ha spinto quindi a impegnarsi nella costruzione della più avanzata nave per la ricerca polare al mondo, che opererà nelle condizioni più difficili sulla Terra.

Cambiamento climatico e Ambiente

I cambiamenti che stanno interessando il clima e l’ambiente globale avranno conseguenze significative per l’umanità. Le regioni polari sono particolarmente interessanti per gli scienziati perché sono queste zone che reagiscono più velocemente e in modo più evidente al riscaldamento globale. Il progetto ERICON-AB (“European polar research ice breaker consortium Aurora Borealis”) ha invitato alla costruzione di una nave per la ricerca unica nel suo genere. Doveva essere una combinazione di pesante rompighiaccio, nave per la perforazione in alto mare e nave per la ricerca multiuso. Doveva anche essere in grado di operare senza assistenza nella banchisa dell’Artico e dell’Antartico, nonché in alto mare, in tutte le stagioni. Chiamata Aurora Borealis, la nave sarà in grado di navigare nel ghiaccio marino di uno spessore superiore ai 2,5 m. Potrà inoltre perforare in mari di profondità compresa tra i 100 e i 5 000 m, penetrando per oltre 1 000 nel fondo marino. Condizioni così impegnative richiedono un sistema di posizionamento dinamico innovativo e ad alte prestazioni per mantenere la nave in posizione. La ricerca condotta a bordo della nave studierà i cambiamenti climatici raccogliendo dati fisici, biologici, geologici e chimici. Saranno condotti anche valutazioni della biodiversità, analisi dei rischi geologici e studi di ingegneria delle risorse. Migliorerà inoltre l’analisi e la comprensione delle risorse naturali e delle rotte dei mari del nord e la mappatura della distribuzione di idrati di gas e del permafrost sottomarino. Saranno testate anche nuove tecnologie. ERICON-AB ha creato i quadri strategico, legale, finanziario e organizzativo necessari per assegnare le risorse necessarie alla costruzione e la gestione dell’Aurora Borealis. È stato valutato anche un quadro di gestione scientifica, che comprende i meccanismi per coordinare ricerca a lungo termine su larga scala o speciali programmi di ricerca specifici alle missioni. Il consorzio si è concentrato sul progresso del progetto dalla fase preparatoria alla fase di costruzione superando alcuni ostacoli fondamentali, come gli ostacoli ai modelli finanziari per permettere una partecipazione mista di Stati membri dell’UE e altri paesi non UE. I risultati di ERICON-AB aiuteranno ad assicurare che l’Aurora Borealis sia sviluppata con successo. Il risultato finale sarà una rompighiaccio per la ricerca in grado di condurre complessi esperimenti interdisciplinari e raccolte di dati. Questa nave unica darà quindi un contributo fondamentale alla scienza e alla lotta ai cambiamenti climatici.

Parole chiave

Ricerca polare, nave per la ricerca, Aurora Borealis, rompighiaccio, cambiamenti climatici

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