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CB1-18 Chatbot tool for automatic job interview

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Una nuova tecnologia innovativa sta trasformando il processo di reclutamento

Il progetto CB1-18, finanziato dall’UE, sta cambiando il modo in cui vengono effettuati il reclutamento e la selezione, rendendo il processo quasi interamente automatizzato.

Economia digitale

Con il mercato del lavoro altamente competitivo di oggi, la disponibilità di nuovi posti di lavoro attrae moltissime candidature. Sfortunatamente, non tutte possono essere analizzate a causa dei vincoli temporali e dei costi. Per questo motivo, le persone coinvolte nel processo di assunzione spesso non hanno altra scelta che quella di escludere un numero significativo di richieste ricorrendo involontariamente a criteri discriminatori. La necessità di cambiare Per aiutare a risolvere questo problema, il progetto CB1-18 ha sviluppato Chatbot, un programma per computer costituito da diversi pacchetti software che è in grado di condurre un colloquio di lavoro automaticamente tramite metodi audiovisivi e testuali. Tale programma può raccogliere tutte le informazioni che i reclutatori non sono in grado di raccogliere a causa dei vincoli temporali. Gabriele Molteni, amministratore delegato e fondatore di Arca24, nonché coordinatore del progetto, sottolinea: «CB1-18 è uno strumento in grado di modificare radicalmente il flusso di lavoro del reclutamento, rendendo automatizzato quasi l’intero processo di selezione». Con questo software, saranno analizzati automaticamente tutti i curricula vitarum (CV), invece del solo 5 % attualmente preso in esame nel mercato. Le competenze e le capacità saranno inoltre certificate in conformità con gli standard europei. Inoltre, come spiega Molteni: «Sarà promossa l’impiegabilità di quelle persone qualificate che hanno difficoltà ad accedere al mercato del lavoro». Inoltre, i datori di lavoro saranno in grado di accedere alle competenze trasversali dei candidati all’interno dell’UE senza alcuna limitazione geografica. Impatto economico e sociale «Riducendo drasticamente il tempo di raccolta dei dati, che in genere rappresenta l’85 % dell’intero processo di selezione, i reclutatori possono concentrarsi sulla valutazione finale del 100 % dei candidati», spiega Molteni. Una riduzione del tempo comporta conseguentemente una riduzione dei costi, grazie alla quale il processo viene reso ancora più efficiente senza alcuna perdita di capacità e competenze. Inoltre, poiché i CV vengono analizzati allo stesso modo, vengono eliminate eventuali discriminazioni o valutazioni soggettive. Si apre così la strada a una concorrenza leale dove tutti i candidati hanno lo stesso punto di partenza nel processo di valutazione, indipendentemente dal proprio status. Ciò che rende speciale Chatbot è che i candidati possono candidarsi per posti di lavoro nella loro lingua madre, superando le barriere linguistiche e culturali ed evitando qualsiasi criterio discriminatorio. Qual è il futuro di CB1-18? Sondaggi pubblici hanno aiutato il progetto a ottenere feedback inestimabili da potenziali clienti che hanno confermato il proprio interesse in Chatbot. Questi «l’hanno percepita come la risposta concreta ai problemi che devono affrontare nei loro processi di selezione», sottolinea Molteni. Pertanto, le prossime fasi di CB1-18 riguarderanno gli sviluppi tecnologici e di prodotto. Gli strumenti tecnologici saranno migliorati e ottimizzati per fornire ai clienti il miglior prodotto disponibile sul mercato. Inoltre, «stiamo preparando un piano di commercializzazione adeguato e una serie di strategie di comunicazione e marketing a 360 gradi per massimizzare la visibilità del prodotto sul mercato», spiega Molteni. Il progetto, insieme alle strategie di marketing e comunicazione, sta costruendo relazioni con alcune delle associazioni e comunità più conosciute delle Risorse Umane. Partecipando a fiere ed eventi commerciali dedicati alle Risorse Umane, stanno anche incrementando la diffusione di CB1-18. «Considerando che le tecnologie che sviluppiamo sono già disponibili in sette lingue, stiamo pianificando azioni specifiche per diventare un attore internazionale chiave nel campo delle Risorse Umane», aggiunge Molteni.

Parole chiave

CB1-18, processo di selezione, reclutamento, Risorse Umane, Chatbot, CV, colloquio di lavoro

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