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AX-1, il robot contadino che elimina le erbe infestanti in modo selettivo e sostenibile

La crescita demografica e i cambiamenti climatici a livello globale stanno minacciando l’approvvigionamento alimentare nel mondo. Un robot realizzato con il finanziamento dell’UE che irrora biopesticidi, con particolare attenzione alle erbe infestanti, sta favorendo una maggiore resa delle colture in modo sostenibile.

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Alimenti e Risorse naturali
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L’uso diffuso di pesticidi aumenta il rischio di potenziali effetti dannosi sulla salute delle persone che coltivano e consumano prodotti esposti ai pesticidi. Senza contare i gravi effetti sugli impollinatori naturali, essenziali per il nostro approvvigionamento alimentare. L’agricoltura di precisione può aumentare l’efficacia dei fattori di produzione per favorire la redditività dell’azienda agricola, la gestione delle risorse naturali, nonché il benessere ambientale e umano. Il progetto Asterix, finanziato dall’UE, ha integrato tali vantaggi in un robot autonomo chiamato AX-1 (precedentemente Asterix), che applica biopesticidi ecocompatibili con moderazione.

La grandezza è un vantaggio e permette di colpire il punto giusto

Gli erbicidi convenzionali vengono applicati mediante irrorazione di una coltre di nebbia su tutto il campo, uccidendo in questo modo le erbe infestanti, ma danneggiando al contempo le colture. Inoltre, il vento può trasportare le minuscole goccioline a distanze notevoli, permettendo loro di depositarsi su risorse idriche, vegetazione adiacente, lavoratori agricoli, case e persone vicine. Il coordinatore del progetto Anders Brevik di Kilter AS, la neonata azienda consociata del gruppo coordinatore Adigo AS, spiega: «AX-1 utilizza un bioerbicida, e la nostra innovativa tecnica di irrorazione assicura la selettività. Un sistema di ugelli brevettato, basato sulla visione e ad altissima precisione, è integrato con algoritmi di apprendimento automatico istruiti in modo tale da distinguere tra colture ed erbe infestanti». AX-1 spruzza singole goccioline relativamente grandi di bioerbicida solo sulle foglie delle erbe infestanti. Le gocce più grandi riducono al minimo la deriva verso le aree che non devono essere oggetto dell’irrorazione.

Attenzione sugli agricoltori, vantaggi per tutti

Risultato di oltre 10 anni di sviluppo e collaudo sul campo, AX-1 è in grado di lavorare 24 ore su 24, diserbando la maggior parte delle verdure e delle erbe ad una velocità di circa 1 ettaro l’ora. Esso riduce fino al 95 % la quantità di pesticidi utilizzata, e i suoi 50 litri di erbicida sono equivalenti ai 1 000 litri di uno spruzzatore convenzionale. Con un peso inferiore di circa il 10 % rispetto ad un trattore e a uno spruzzatore, AX-1 è inoltre in grado di guidare sul campo subito dopo la pioggia per aumentare la produttività. È importante sottolineare che AX-1 aumenta notevolmente il rendimento. «Sappiamo per esperienza che l’utilizzo di erbicidi rallenta lo sviluppo delle colture. Pensavamo di poter aumentare il rendimento di circa il 5 %, ma i primi dati ricavati dal prezzemolo a grossa radice suggeriscono che con AX-1 otteniamo un rendimento superiore di circa il 45 %», aggiunge Brevik. Questa tecnologia può essere impiegata sia nell’agricoltura biologica sia in quella convenzionale, eliminando quasi del tutto l’uso di pesticidi nell’agricoltura tradizionale, migliorando l’efficienza produttiva e diminuendo al tempo stesso in modo significativo i costi legati alle tecniche di agricoltura biologica. In sintesi, essa consente agli agricoltori di produrre cibo che sia buono per i consumatori, per l’ambiente e per il clima, ad un prezzo economicamente sostenibile.

Gettare i semi del cambiamento

Asterix ha fatto suo l’obiettivo per il 2030 della Commissione europea di ridurre del 50 % l’utilizzo e il rischio di pesticidi chimici e di altri pesticidi più pericolosi. Una più facile penetrazione nel mercato e la maggiore diffusione di tale tecnologia saranno possibili man mano che i regolamenti della Commissione europea verranno modificati per riflettere e supportare tali obiettivi. La consegna delle prime unità è programmata per aprile 2021 e il team prevede almeno altre 10 vendite in Germania e in Norvegia nel 2021, prima di procedere con il resto dell’Europa. Brevik conclude: «Siamo in disarmonia con Madre Natura. Riducendo radicalmente l’area destinata all’uso agricolo mediante diete basate in gran parte sulle piante, possiamo fare spazio per consentire il ritorno della natura selvatica. I nostri prodotti e le nostre soluzioni aumentano i rendimenti agricoli, riducendo al tempo stesso l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti ed emettendo minori quantità di carbonio». AX-1 si prefigge l’obiettivo di conquistare nuovi terreni e di fornire il proprio contributo per salvare il pianeta.

Parole chiave

Asterix, AX-1, pesticida, erbe infestanti, erbicida, robot, biopesticida, biologico, bioerbicida, resa delle colture, apprendimento automatico

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