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MEthodology of Psycho-pedagogical, Big Data and Commercial Video GAmes procedures for the European SKILLS Agenda Implementation

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Videogiochi commerciali per sviluppare le competenze trasversali della forza lavoro europea

Una nuova piattaforma favorisce la valutazione e lo sviluppo delle competenze trasversali che risultano essenziali per la crescita professionale e personale, consentendo alle persone di giocare ai videogiochi commerciali di cui sono già appassionati.

L’Europa si trova ad affrontare un grave squilibrio in termini di competenze trasversali e difficoltà nell’identificarle e svilupparle su larga scala. Il progetto MEGASKILLS(si apre in una nuova finestra), finanziato dall’UE, ha sviluppato una piattaforma che sfrutta i videogiochi commerciali a cui giocano milioni di persone per valutare e sviluppare le competenze trasversali più ricercate dai datori di lavoro.

Standardizzare la tassonomia delle competenze trasversali più importanti

MEGASKILLS si è concentrato su sei settori chiave critici in relazione all’agenda per le competenze per l’Europa(si apre in una nuova finestra) (campo automobilistico e dei trasporti, sanità, produzione avanzata, reti intelligenti, turismo, edilizia) e su quattro competenze trasversali essenziali (pensiero critico, risoluzione di problemi complessi, agilità e flessibilità, gestione del tempo). «Non abbiamo trovato alcun elenco definitivo di competenze trasversali, né definizioni concordate o griglie di valutazione comuni nei vari modelli esistenti di definizione delle competenze e delle abilità», spiega Leire Bastida, coordinatrice del progetto ed esperta attiva in TECNALIA. Il progetto ha seguito da vicino questi modelli, collaborando e armonizzando tali tassonomie. «Sebbene una competenza come il pensiero critico possa avere una definizione comune, la sua applicazione pratica può variare in modo significativo da un ruolo all’altro all’interno dello stesso settore, e ancor più da un settore all’altro», osserva Flavio Escribano, responsabile tecnico di MEGASKILLS. Per affrontare questa sfida, MEGASKILLS ha collaborato strettamente con varie agenzie europee, tra cui alcune impegnate nella gestione della classificazione europea di abilità/competenze, qualifiche e occupazioni (ESCO), nonché con 36 dipendenti di PMI europee operanti nei sei settori di riferimento, al fine di elaborare definizioni specifiche a livello settoriale.

Sfaccettature nello sviluppo delle competenze trasversali attraverso i videogiochi commerciali

La piattaforma di MEGASKILLS è perfettamente adatta alla valutazione e allo sviluppo delle competenze trasversali, dato che l’età media dei giocatori in Europa supera ormai i 35 anni. «La nostra piattaforma traduce le azioni compiute da un giocatore mentre gioca su Steam di Valve (una delle principali piattaforme di videogiochi) in competenze trasversali», afferma Bastida. I dati sono presentati nel formato standard di Europass, rendendo in tal modo realistica la prospettiva di una futura convalida delle competenze trasversali insieme a quelle tecniche per i candidati in cerca di lavoro. Circa 500 studenti, dirigenti, migranti e disoccupati hanno collaborato alla fase di formazione e collaudo dell’algoritmo. I giocatori si sono dimostrati molto abili nella gestione del tempo, mentre i giochi di strategia hanno favorito in modo significativo lo sviluppo delle capacità di risoluzione dei problemi, che sono state misurate in maniera formale per la prima volta. «Centinaia di test preliminari e a posteriori condotti su questo gruppo hanno dimostrato che gli utenti possono notevolmente migliorare le proprie competenze trasversali anche dopo meno di cinque ore di gioco», afferma Bastida. Inoltre, MEGASKILLS ha messo in mostra come la formazione di una competenza possa favorire lo sviluppo di altre, nonché il fatto che il trasferimento delle competenze acquisite nei videogiochi alla vita personale e professionale richieda un accompagnamento. Infine, dedicarsi al gioco esclusivamente per migliorare le proprie abilità, piuttosto che per svago, può causare frustrazione, motivo per cui risulta necessaria un’attenta gestione in tal senso.

Dalla piattaforma alla politica: istituzioni, datori di lavoro e cittadini

Le aziende e le istituzioni hanno convenuto quasi all’unanimità che le competenze trasversali sono fondamentali per l’assunzione di nuovi talenti e per il potenziamento delle competenze dei dipendenti già in forza, il che rende ancora più importante porre maggiore enfasi sulla formazione delle competenze trasversali, soprattutto ora che l’intelligenza artificiale e i modelli linguistici di grandi dimensioni rendono quelle tecniche sempre più automatizzabili. Inoltre, «il sistema di classificazione dei contenuti PEGI (Pan-European Game Information, ovvero informazioni paneuropee sui giochi) dovrebbe essere aggiornato per mettere in evidenza, oltre ai rischi, anche i benefici cognitivi ed educativi dei videogiochi», osserva Escribano. Ciò stimolerà i produttori di videogiochi a potenziare tali funzionalità, aiutando al contempo le persone a scegliere giochi che consentano loro di formarsi. «Il mercato è perfettamente consapevole che le migliaia di miliardi di dati generati dai giocatori rappresentano una miniera d’oro per l’analisi comportamentale», conclude Bastida. La piattaforma di MEGASKILLS potrebbe presto consentire ai datori di lavoro di distinguere tra titoli di studio pressoché identici sulla base di precise competenze trasversali, oppure permettere ai dipendenti di valutare le proprie abilità e migliorarle in vista delle posizioni desiderate. Uno sviluppo delle competenze trasversali divertente e coinvolgente su larga scala potrebbe essere ormai alle porte, rafforzando il vantaggio competitivo dell’Europa.

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