Preservare il patrimonio culturale europeo grazie alla prevenzione della corrosione
La sopravvivenza degli arazzi tessuti in rinomati centri europei tra il XV e il XVIII secolo è messa a repentaglio dai processi di degradazione che agiscono al livello molecolare dei loro componenti, come fibre tinte e filati metallici. La loro conservazione è affidata ad una migliore comprensione dei materiali e delle tecniche usati nella loro fabbricazione. Il progetto MODHT (Monitoring of Damage to Historic Tapestries) è un progetto interdisciplinare che prevede la collaborazione di esperti di varie discipline, decisi a pervenire alla comprensione della degradazione attraverso l'approccio scientifico ai materiali ed alla loro chimica. A tale fine, degli arazzi modello preparati usando materiali tradizionali e poi invecchiati artificialmente e dei campioni prelevati da arazzi storici sono stati studiati insieme per indagare sui materiali di fabbricazione e sulle tecniche in relazione ai meccanismi di degradazione. Per analizzare i prodotti della corrosione sui filati metallici storici sono state usate la spettroscopia XPS (X-ray Photoelectron Spectroscopy) e la diffrazione XRD (X-ray Diffraction). Si è visto che i composti di zolfo comprendevano i principali prodotti della corrosione, con relativamente pochi e incoerenti prodotti contenenti cloro. I test d'annerimento artificiale su foglia di rame e d'argento hanno indicato che i principali prodotti della corrosione, derivati dalla degradazione di lana e seta, erano i solfuri con alcuni solfati osservati nei ritagli di rame. Si è scoperto inoltre che la degradazione della lana causa livelli di corrosione visibile più elevati della seta. Con l'ausilio della microanalisi EDX (Energy Dispersive X-ray), sono stati identificati rari esempi di filati dorati e argentati a doppia e tripla torcitura. Inoltre la FEG-SEM (Field Emission Gun Secondary Electron Microscopy) di filamenti dorati su un solo lato in sezione longitudinale e trasversale ha fornito la prova che il metallo veniva tagliato, ma laminato piuttosto che martellato. Questo suggerisce una combinazione di tecniche di fabbricazione. I conservatori, restauratori, curatori, scienziati della conservazione e professionisti della conservazione delle collezioni possono tutti avvalersi delle conoscenze ottenute per prendere decisioni relative a migliori condizioni d'esposizione, conservazione e trattamenti conservativi di arazzi storici.