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Un nuovo modo per trattare i pazienti affetti da emorragie massicce

Un dispositivo medico innovativo contribuisce a evitare perdite di sangue massicce migliorando le proprietà della coagulazione del plasma umano; in questo modo, si potrebbero salvare milioni di vite.

Salute

Ogni anno in tutto il mondo oltre 5 milioni di persone muoiono a causa di emorragie massicce. La causa principale per cui il tasso di mortalità risulta così elevato è che esistono opzioni limitate per trattare un’emorragia e la perdita di sangue massiccia correlata. Di fatto, si stima che il 10-20 % dei pazienti con emorragia potrebbe sopravvivere grazie a un migliore trattamento e controllo dell’emorragia. Secondo una ricerca condotta negli ultimi dieci anni, il fattore chiave per controllare la perdita di sangue correlata all’emorragia consiste nel migliorare la coagulazione, ossia il meccanismo naturale del corpo per controllare l’emorragia. A tal fine, il progetto ClearPlasma, finanziato dall’UE, sta sviluppando un sistema di filtraggio innovativo che tratta le emorragie massicce migliorando le proprietà della coagulazione del plasma umano. «Grazie al dispositivo ClearPlasma, miriamo a salvare le vite di milioni di pazienti affetti da emorragia in tutto il mondo», afferma Zeev Dvashi, coordinatore del progetto ClearPlasma e amministratore delegato di PlasFree, che ospita il progetto.

Superare le sfide

Per ridurre le emorragie massicce, ClearPlasma promuove l’emostasi migliorando la coagulazione, il processo in cui il sangue si trasforma da liquido a coagulo. L’emostasi si avvale del sangue coagulato per mantenere il sangue non coagulato all’interno dei vasi sanguigni danneggiati, in modo da fermare l’emorragia. ClearPlasma migliora questo processo naturale estraendo il plasminogeno, una proteina importante che ha il compito di dissolvere i coaguli ematici. Durante questo progetto, PlasFree ha condotto le convalide necessarie per immettere sul mercato il suo dispositivo, un processo che non si è sempre rivelato così semplice come previsto. Ad esempio, dato che il filtraggio del plasma può colpire altri fattori coagulanti, i ricercatori hanno dovuto sviluppare un sistema di filtraggio che poteva assorbire il plasminogeno senza influire sulla stessa composizione del plasma. «Abbiamo superato questa sfida con lo sviluppo di un linker che lega il plasminogeno senza colpire nessuna delle altre proteine», spiega Dvashi. Grazie all’utilizzo di questo linker, il dispositivo è stato sottoposto alla verifica preclinica in modelli di lacerazione murini e suini. «I nostri test preclinici hanno dimostrato con successo che ClearPlasma può ridurre l’emorragia del 55 % rispetto a una trasfusione di plasma tradizionale», aggiunge Dvashi.

Un elemento chiave

Secondo Dvashi, il progetto è riuscito a sviluppare il dispositivo ClearPlasma dall’idea alla sperimentazione clinica in meno di tre anni. Pertanto, è ben posizionato per essere un elemento chiave nella gestione delle emorragie massicce. «Siamo orgogliosi di avere sviluppato un nuovo dispositivo che può migliorare il trattamento dei pazienti affetti da emorragie massicce con una minima interferenza nel set-up clinico», conclude Dvashi. «Una volta che sarà approvato per l’uso clinico, ClearPlasma migliorerà l’emostasi, ridurrà il tempo e il volume delle emorragie e aiuterà a salvare vite umane». PlasFree sta conducendo attualmente sperimentazioni cliniche per dimostrare la sicurezza e l’efficacia del dispositivo in pazienti affetti da emorragie nell’apparato digerente superiore. In seguito, cercherà di ottenere il marchio CE e l’approvazione della FDA.

Parole chiave

ClearPlasma, emorragie massicce, dispositivo medico, plasma, emorragia, controllo dell’emorragia, coaguli ematici

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