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TENDENZE SCIENTIFICHE: dai cambiamenti climatici ai robot, una panoramica del 2021 nelle notizie scientifiche di CORDIS

La condizione del nostro pianeta ha conquistato la gran parte dei titoli scientifici nel 2021, eppure lo spazio si conferma l’eterno prediletto.

Ricerca di base

Le cifre non mentono: il 2020 è stato l’anno più caldo e circa il 97 % delle aree territoriali è stato distrutto. Un dinosauro ha usufruito della sede delle Nazioni Unite di New York per lanciare un avvertimento sui pericoli dei cambiamenti climatici. Perché no? Abbiamo provato quasi di tutto, o no? Insegnare alle mucche ad andare in bagno potrebbe contribuire a combattere i cambiamenti climatici. I loro stomaci sono inoltre in grado di degradare la plastica difficile da riciclare. La lotta contro la fame nel mondo rappresenta un’altra grande sfida. Per affrontare questo problema, disponiamo dell’opzione di aggiungere mosche domestiche e vermi sul menù. Lasciamo per un attimo il pianeta e suoi problemi. L’Agenzia spaziale europea ha spedito una Barbie in orbita per suscitare nelle bambine e nelle ragazze un maggiore interesse per le carriere nello spazio. Oltre a questa bambola iconica, la gastronomia francese, un buon vino francese e calamari e animali minuscoli hanno fatto un giro sorvolando la Terra. Il primo team privato di soli civili ha orbitato intorno alla Terra. Se desiderate intraprendere un’avventura spaziale simile, dovete avere a disposizione un portafogli bello gonfio. Tuttavia, non tutto è perduto poiché ci attende un altro tipo di avventura. Infatti, non occorrono soldi per scoprire il proprio pianeta personale.

Esseri umani antichi e robot all’avanguardia

Siamo davvero così diversi dai Neanderthal? Apparentemente no. Rimanendo sul tema Neanderthal, una specie umana scoperta di recente potrebbe sostituirli come il nostro parente più prossimo. Per di più, i Neanderthal erano capaci di produrre e sentire un linguaggio simile a quello umano. Quando si pensa ai robot, non viene di certo in mente l’arte. Un robot umanoide chiamato Ai-Da ha recitato poesie in pubblico e creato la sua poesia. Ma non finisce qui, il bello deve ancora venire: i robot sono ora capaci di procreare. Tra l’altro, stiamo anche adoperando le proboscidi degli elefanti per costruire i robot del futuro.

La ricerca della felicità e la rabbia nei confronti delle macchine digitali

Volete essere più felici? Basta svegliarsi un’ora prima al mattino. Una vita felice si traduce in una vita più lunga. Purtroppo, persino con tutta la felicità guadagnata, in ogni caso non sarà mai possibile vivere più di 150 anni. Sui social media l’astio sembra proprio imperversare. Fatti da parte rabbia al volante, ora la rabbia è appannaggio dei social media. Forse è giunto il momento di concedersi una disintossicazione digitale: è possibile vivere scollegati in una caverna buia per 40 giorni? Senza discostarci dall’argomento dei mondi digitali, è stata la prima volta che abbiamo sentito parlare del metaverso. Facebook è alla ricerca di talenti europei affinché contribuiscano alla creazione di questo mondo virtuale immersivo dove si naviga, si gioca, si impara, si lavora e si acquista. Avete la stoffa per essere tra questi 10 000?

Parole chiave

scienza, spazio, robot, Neanderthal, cambiamenti climatici, social media, felicità, metaverso