Colmare le lacune pedagogiche
PCM (Pedagogical Content Manager) permette agli utenti finali di svolgere ricerche personalizzate in base a caratteristiche di profilo e di segmento. L'architettura dello strumento è aperta e standardizzata, cosa che lo rende abbastanza flessibile da soddisfare qualsiasi requisito organizzativo. PCM usa la metodologia LRM (Learner/Student Relationship Management), che si fonda sul principio della stretta interconnessione tra pedagogia, tecnologia e attività economiche negli odierni modelli d'apprendimento. Lo scopo della metodologia LRM è di espandere la capacità d'apprendimento senza alcuna interferenza socioeconomica. Per cui le persona possono imparare di più e meglio perché le loro esigenze sono comprese e soddisfatte. Lo strumento è in grado di rispondere ai bisogni dell'utente grazie alle esclusive funzioni che fornisce. Per esempio, ha un database di riferimenti di facile uso, accessibile via Internet con qualsiasi browser web. Inoltre possono essere usati editori in più lingue per compilare e modificare il database. I servizi di ricerca sono avanzati e innovativi, e tengono conto dei profili degli studenti, delle loro caratteristiche e comportamenti. Inoltre lo strumento PCM può essere largamente incorporato e distribuito. In effetti lo strumento PCM è già stato implementato per le sue tecniche di formazione LRM nell'industria aerospaziale, per i piloti, gli addetti alla manutenzione e gli ingegneri. Quando tutte le sue potenzialità interne saranno state sfruttate, lo strumento potrebbe essere proposto per la commercializzazione e integrato in scenari di sistema di terzi.